LA “MIA” SCUOLA
E’ arrivato settembre!
L’estate è finita….e per me ricomincia la scuola!
E già! Anche se non sono una studentessa…sono un’ INSEGNANTE!!!
E non vi nego che quando sono in vacanza, ci sono sempre dei momenti in cui penso alla scuola…e un po’ mi manca!
E’ strano, vero?…per non dire assurdo!
Alcuni dicono che è solo perché insegno da 5 anni, che poi le cose cambieranno, l’entusiasmo verrà meno, sostituito dalla stanchezza e dalla noia…ma io sono convinta che non sarà affatto così, che la mia passione non scemerà…per come sono fatta io, credo sia praticamente impossibile!!!
Il mio lavoro è troppo bello, coinvolgente, emozionale e vario, per potermi un giorno stancare o annoiare. L’ho scelto con amore, assecondando le mie inclinazioni, superando qualsiasi ostacolo potesse demoralizzarmi…e cercando in ogni modo di realizzare questo mio sogno…..
E sì, perché fin da adolescente sognavo di fare l’insegnante DA GRANDE, per via di un professore di lettere fantastico che ho avuto alle medie!Quindi so benissimo quanto sia importante e stimolante avere degli insegnanti appassionati e portati per il proprio lavoro.
D’altronde sono una persona vitale, che ha bisogno di emozioni e stimoli continui e fare l’insegnante è per me il mestiere più adatto, proprio perché ne sono innamorata e mi fa sentire viva!
Vedere con i tuoi occhi ragazzi, sempre diversi, crescere fisicamente e intellettualmente ed essere consapevole che tu stai contribuendo alla loro formazione, è una cosa meravigliosa! Insegnare loro quello che tu hai imparato…cercare di colmare la loro voglia di conoscere…incrociare i loro sguardi attenti e desiderosi di apprendere…..come può annoiare una cosa così bella?
Ma anche l’incontro (o lo scontro!) con chi non ha voglia di ascoltarti e con quelli che credono sia meglio dare il cattivo esempio per essere ammirati da tutti, è importante e stimolante….è proprio con questi che si misura l’ insegnante…il vero insegnante è quello che, con tenacia, cerca in ogni maniera di tirar fuori il meglio di ognuno….una “sufficienza” ottenuta da chi prende quasi sempre e solo “insufficienze” è molto più gratificante per me degli “ottimo” di chi prende sempre voti alti…è proprio allora che ho le soddisfazioni maggiori!!!
Come potrei un giorno stancarmi di queste splendide emozioni che ti riempiono il cuore?
E poi la scuola serve ad IMPARARE, agli studenti, sì, ma anche ai professori!
Un buon insegnante, infatti, sa quanto può dare, ma sa anche che può ricevere…e in tantissimi modi!Lo scambio culturale con i colleghi, ma anche il confronto con le nuove generazioni e i differenti modi di pensare…la continua e personale lettura di testi scolastici e non, gli aggiornamenti e i nuovi percorsi proposti dalla scuola stessa…tutto è un apprendere continuo…un rinnovarsi. E alla stessa maniera si cresce a livello umano, perché trascorrere per nove mesi, metà della tua giornata con i tuoi alunni, vuol dire istaurare con loro un rapporto privilegiato, non solo didattico…per loro diventi una figura importante, seconda a quella dei genitori, un solido punto di riferimento, a volte addirittura un confidente …e loro per te diventano dei figli o dei fratelli più piccoli…che ogni giorno, sempre di più, hai voglia di scoprire e di aiutare nelle loro piccole debolezze….
Questa è la scuola per me!!
Questa è la MIA scuola!!
E cosa c’è di più bello?
Buona Scuola a tutti!!!
nota: questa è la versione integrale - sul giornale è stata leggermente ridotta per motivi di spazio.
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