LA PERLA FALSA
Come ogni giorno, anche quello, ero incantata a guardare e riguardare dentro il mio scrigno i miei gioielli…le mie perle…
e con gli occhi che riflettevano la luce e il luccichio delle pietre preziose, vagavo con lo sguardo tra una perla e l’altra…sfiorandole con il mio sorriso…carezzandole e facendole girare sotto le mie dita…
Anche quel giorno mi chiedevo perché al tatto ne sentivo una leggermente diversa…stranamente diversa…
ma scacciavo via ogni pensiero impertinente e dando un’ ultima ed orgogliosa occhiata al mio bottino, chiudevo lo scrigno e lo riponevo tra le pieghe del mio cuore.
Accadde ancora…ma di nuovo diedi poca importanza alla cosa…
o forse feci finta di nulla.
Un giorno, quando la mia mente era ormai troppo solleticata e pungolata da quella stranezza, che ogni giorno diventava sempre più evidente, presi la perla in questione: era bellissima, bianca, luminosa, forse anche più di molte altre…era piacevolissimo osservarla, l’avrei guardata per ore…
ma ancora una volta le mie dita riscontravano una superficie ed una consistenza diversa
dalle altre…
In quel momento di dubbio, presa da un impulso improvviso, scaraventai la perla a terra…e si ruppe in mille pezzi…era falsa…terribilmente falsa!!!
Che delusione!Che squallore!Come avevo potuto essere così ingenua?
Con immenso dolore…tra le lacrime…chiedendo scusa al mio cuore per averla riposta lì tutto quel tempo, raccolsi i pezzi del gioiello ammaliatore e mentre andavo a sbarazzarmi di quei frammenti di vergogna, sulla mia strada incontrai qualcuno che stava facendo la stessa cosa…
Purtroppo mi resi conto che anche qualcun altro aveva posseduto lo stesso tipo di gioiello falso, con il quale ero stata ingannata…la stessa, identica perla, bella, bianca, così luminosa da essere quasi abbagliante…
ma ruvida…inconsistente…vuota…
Ci era stata venduta quasi nello stesso momento, con abilità, con le stesse parole incantatrici, con le identiche carezze ingannatrici…facendo leva sulla nostra ingenuità,
sulla nostra sensibilità, sul nostro amore per le perle
vere.
Il mio scrigno adesso è di nuovo colmo solo di pietre preziose vere, ma
quell’ alone lasciato da quella perla falsa, che in maniera subdola si è insinuata nel cofanetto, facendosi posto tra le altre pietre, è ancora lì:
è un macchietta piccola,
che però io riesco a distinguere perfettamente e al primo colpo d’occhio…
ed ogni volta che la guardo
il mio cuore si intristisce….
Spero che con il tempo sbiadisca…
anche se stento a credere che scomparirà del tutto.
Di tutto questo devo solo ringraziare il falsario che me l’ha venduta.
(11 febbraio 2003 )
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