Mondializzazione, Diversità e Nuovo Umanesimo
Mondializzazione
der. di mondializzare; cfr.: lat. mundus.
Si differenza radicalmente dal concetto di globalizzazione. Quest’ultimo è dovuto al pensiero omogeneizzante portato avanti dall’imperialismo, dai gruppi finanziari e dalla banca internazionale.
La globalizzazione si estende a spese della diversità e dell’autonomia degli Stati nazionali, dell’identità delle culture e delle sottoculture. I sostenitori della globalizzazione pretendono di mettere in piedi un sistema mondiale(un “nuovo ordine”) basato sull’economia “libera” di mercato.
Il Nuovo Umanesimo è a favore della mondializzazione, processo verso cui dovrebbero convergere le diverse culture senza per questo perdere il proprio stile di vita e la propria identità. Il processo di mondializzazione tende a passare attraverso le federazioni nazionali e le regionalizzazioni federative avvicinandosi infine a un modello di confederazione mondiale multietnica, multiculturale e multiconfessionale, cioè a una nazione umana universale.
tratto dal Dizionario del Nuovo Umanesimo - Opere Complete 2 - Silo - Edizioni Multimage
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