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La bellezza di Madre Natura è la sua abilità di far si che le cose complesse sembrino semplici.Louis E. Samuels |
martedì 20 settembre 2005
Pera e i suoi meticci...
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Lo scorso 21 agosto il professor Marcello Pera, presidente del Senato e quindi seconda carica dello Stato italiano, ha aperto il Meeting “dell’amiciza” di Comunione e Liberazione con un bel discorso di cui riportiamo alcuni frammenti riguardo ai nostri attuali pericoli:
“In Europa si diffonde l’idea relativistica che tutte le culture hanno la stessa dignità etica, nessuna è migliore di un’altra.”
“In Europa si pratica il multiculturalismo come diritto di identità irriducibile di tutte le comunità”
“In Europa si alzano le bandiere arcobaleno anche quando si è massacrati”
“In Europa la popolazione diminuisce, si apre la porta all’immigrazione incontrollata, e si diventa meticci”
CHE DIRE??? A noi lasciano perplessi soprattutto gli scroscianti applausi che hanno accompagnato un tale discorso.. per di più provenienti da giovani e da cristiani! Gandhi diceva qualcosa tipo “Non è la quantità e la potenza dei violenti che ci preoccupa, quanto l’indifferenza di tutti gli altri”.
In quanto umanisti siamo ben felici di appartenere ad una società che va verso ciò che è stato definito, con tono degradatorio, “meticciato”. Siamo stanchi di questi discorsi sulla superiorità occidentale e facciamo appello a tutti i giovani e meno giovani, cristiani e non cristiani, perché si uniscano al nostro coro dissenziente nei confronti di tali “cariche” e partecipino alle nostre attività costruttive! essere fannullone non è essere imbelle, tantomeno cerebroleso.
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domenica, 25-09-05 10:17
forse la frase di gandhi era questa: "la cooperazione con il bene è un
dovere morale tanto quanto la non cooperazione con
il male".
per Mauro: almeno in teoria, la nostra Repubblica è "laica", la costituzione lo dice chiaramente. tu puoi essere cattolico e parlare da prete come e quando vuoi. ma se sei la seconda carica dello stato, per piacere abbi consapevolezza della tua posizione. e se mi dici che l'80% degli italiani è cattolico e che quindi lui li rappresenta: io non sono cattolico e chi rappresenta il nostro Stato è obbligato ad essere "super partes", se no via, licenziato.
mannaggia
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martedì, 20-09-05 22:15
Me lo sono sparato tutto e mi pare un gran bel discorsone cattolico, molto interessante. Il discorso sul meticciato è giusto una deduzione logica, che parte dalla radice culturale cristiana dell'esistenza di bene e male. ...
"Il caso più preoccupante è quello del relativismo, la dottrina che tutte le culture sono uguali, che non si possono comparare, e non si possono porre su alcuna scala per giudicare l'una migliore dell'altra. C'è chi ancora crede, e sono in tanti, che la democrazia sia la faccia istituzionale del relativismo morale. Questo è un errore pericoloso, su cui più di una enciclica di Papa Wojtyla - dalla Centesimus annus (1991) alla Veritatis splendor (1993) alla Evangelium vitae (1995) - hanno posto l'accento. Una democrazia relativista è vuota, ci fa perdere identità collettiva e ci priva di qualunque senso obiettivo del bene. Basterebbe votare secondo le procedure convenute e il risultato del voto della maggioranza del momento diventerebbe un bene di per sé. Non importa se questa maggioranza temporanea decidesse, poniamo, che la pena di morte è giusta o che il feto non è persona o che l'embrione non è vita o che la famiglia può essere anche omosessuale.
I relativisti scherzano col fuoco. Abolire il linguaggio della verità, ignorare l'esigenza dei fondamenti..."
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