E Dio digitò "PkUnzip Universo".
anonimo

mercoledì 14 giugno 2006

Shark feeding

Categoria: Il Fannullone 10

Autore: Matteo Brambilla

###NEWS_VIDEOS###

Shark feeding a Sha'ab Rumi

Il motivo per il quale ci siamo recati in Sudan e' quello di realizzare il primo episodio di una miniserie sugli squali e le loro abitudini alimentari.
Dopo innumerevoli ore di viaggio (e attese strazianti nei vari aereoporti...e sì che partivamo dal Cairo!) arriviamo finalmente a Port sudan. Dopo un ennesimo trasferimento ci imbarchiamo a bordo del MY Elegante, ospitati gentilmente dall'amico Claudio. Il tempo delle presentazioni con la crew e via, si salpa destinazione Sha'ab Rumi. Distrutti dal viaggio ci corichiamo e veniamo svegliati all'alba dal profumo della colazione (ful con shatta) e dalla vista di questa spettacolare conformazione corallina ad anello, dove, ahime', qualcuno, per problemi di "posteggio", ha pensato bene di farne saltare in aria un pezzettino per meglio poter "penetrare" all'interno di questo "gioiello" della natura!!
La prima immersione e' guidata dallo skipper dell'Elegante "Bakri" in tenuta "shark feeding": costume, gruppo ara e pentolone della nonna contenente diverso pesce in tranci, il tutto legato con un cordino di sicurezza!! Con il gommone si esce dall'"ingresso" di cui sopra per recarci verso la punta Sud. Dalla superficie sembra la cascata di S. Gerardo, a causa delle varie correnti che si incontrano formando indecifrabili gorghi ! una volta entrati in acqua il gommone ci abbandona per ridossare e noi scendiamo lentamente con il reef sulla sinistra, per raggiungere il "mitico plateau" a 27 metri, punto di incontro degli abitanti del luogo ...una specie di "Motta" (esiste ancora il Motta in italia??)
Durante la discesa comincio ad essere affascinato dai colori e dalle dimensioni dei coralli e, mentre mi soffermo (si fa per dire, vista la corrente ) a filmare degli strani pesci unicorno (diversi da quelli che son solito vedere a Sharm!), sento l'amico Fabri con il suo inconfondibile richiamo (una specie di "vagito" all'interno dell'erogatore) segno indistinguibile di qualcosa di "ganzo" da riprendere.... Non faccio a tempo ad abbassare gli occhi verso il plateu che i primi squali cominciano ad arrivare ... Avranno riconosciuto il pentolone ?? O sono appena usciti da messa e stanno andando all'aperitivo!?! Boh .... Ancora pochi secondi e ci troviamo inginocchiati sul plateau, come dei bravi studenti open, a semicerchio davanti al nostro "istruttore" ....di shark feeding!
L'adrenalina è a palla ma chi fa video sott'acqua sa bene che appena ti passa qualcosa nel viewfinder (indipendentemente dalle dimensioni e dall'aggressivita') diventi "inattaccabile" ... e' come se lo scafandro della telecamera racchiudesse anche te!!
La festa comincia! Non avevo mai visto cosi' tanti squali tutti insieme, e cosi' vicino! A Sharm sono abituato a "rincorrere" gli squali con i miei pinnoni d'apnea, dito pronto sullo zoom e consumi d'aria astronomici! Mi sembrava impossibile che degli squali si avvicinassero cosi' e io non dovessi muovermi ... questa mia "incredulita'" si nota bene anche dalle prime riprese: uno schifo ... non sapevo cosa riprendere!!!! Devo ammettere che non eravamo gli unici "increduli", anche gli squali si chiedevano cosa stessimo facendo laggiu', sembravano conoscere molto bene il pentolone, ma non riconoscevano due capelloni con scafandro e Mr. Pearce con la sua "granfacciale" !!
Il rituale prevede un buon 10 minuti a "pentola chiusa", per far si che gli squali si avvicinino e sentano l'odore, poi, con molta eleganza, rimosso il cordino di sicurezza, si cominciano ad imboccare, un boccone alla volta e richiudendo subito il pentolone. Le nostre amiche (ebbene sì!! erano tutte fanciulle gli squali che ci giravano intorno... il fascino dell'istruttore!! Una di loro era addirittura incinta e con i segni dell'accoppiamento ancora ben visibili!! (non chiedetemi spiegazioni scientifiche del fatto che non ci fosse un esemplare maschio! Forse erano tutti a vedere la partita?)
Dopo esattamente 45 minuti di incredulita' ci stacchiamo dal fondo per risalire, trasportati dalla corrente e accompagnati da un bel gruppo di barracuda, che tuttora mi chiedo come cavolo facessero a stare immobili con la corrente che tirava laggiu'! In superficie ci aspetta il gommone.
Dal secondo giorno tutto assunse un aspetto piu' razionale: le innumerevoli riprese a terra (o meglio in barca) ci sfinivano, ma una volta che si saliva sul gommone si rinasceva ...solo all'idea di quello che si sarebbe potuto vedere e filmare!
Abbiamo fatto ogni giorno 2/3 immersioni sempre nello stesso punto e con le stesse modalita' tramandateci da "Bakri", con Tudor adddetto al feeding e ai commenti, Fabry alle riprese ... e io seconda camera e assistente!
Credetemi, ogni giorno che passava si instaurava un rapporto di fiducia reciproca tra noi e gli squali: le pinnate nervose a scansarci si tramutavano in "sfiorate" e i "lanci" di pesce da parte di Tudor, che parevano il lancio di una granata, si trasformavano in "imboccate": tutti realizzammo che, finche' il pesce era nelle mani di Tudor, nessun esemplare osava prenderlo (questa era la paura maggiore del nostro attore - una mano scambiata per un succulento trancio di cernia!) e solo quando lo lasciava cadere di fronte alla bocca dell'esemplare prescelto lo squalo se l'inghiottiva!
E' stata un'esperienza indimenticabile. La cosa piu' bella e' stata poter vivere questo cambiamento comportamentale di due specie animali diverse: uomo/squalo ...non sono un "sognatore": so bene che il comportamento degli squali era "indotto" dalla presenza di cibo e ci tengo a precisare che sono contrario al fish feeding in generale, ma l'idea di essere "tollerati" e , immersione dopo immersione "rispettati", ha sconvolto le mie credenze, come penso quelle di chiunque al mio posto.  ...Perdonatemi il paragone: non una "tigre" che attacca per avere del cibo ma quasi un cane che sa che, se si comporta bene, riceve il suo premio! Forse e' per questo che i bimbi chiamano gli squali pesci cane!!
Per quanto riguarda l'immersione non chiedetemi cosa c'e' oltre al plateau: se ho visto squali martello, se c'erano altri squali, etc etc. Al di fuori di quei pochi metri quadri dove ci ritrovavamo con le nostre amiche, un po' come quando da adolescenti ci si ritrovava in "compa", non ho visto molto - noi eravamo lì per filmare i "grigi" e lo abbiamo fatto .... e anche bene a mio parere ! A un "non appassionato" potrebbe sembrare noioso fare piu di 10 immersioni inginocchiato nello stesso punto con gli stessi pesci che ti ronzano intorno, ma chi ama il mare e le riprese in generale puo' capire la nostra perseveranza alla ricerca dello "shot" migliore!


commenti a questo articolo:

Nessun elemento
Nessun elemento trovato nel Guestbook

commentalo tu:

Nome *
Cognome
Email
Website
Luogo
Messaggio *
Conferma codice:
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM

Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.