www.europeforpeace.eu - Petizione per il disarmo, adesioni notevoli
Cari amici, appoggio la vostra iniziativa per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica
europea sul pericolo del ritorno della minaccia nucleare in Europa. Quest’anno segna il ventesimo anniversario della firma dello storico trattato INF per eliminare i pericolosi euromissili statunitensi e sovietici dal continente; è importante restare vigili ed opporre una forte resistenza al piano di rendere ancora una volta l’Europa ostaggio della paura e del pregiudizio, caratteristici della guerra fredda.
Mikhail Gorbachev
Oltre mezzo secolo fa, Bertrand Russell e Albert Einstein lanciarono un appello ai popoli del mondo perché affrontassero il fatto che ci troviamo di fronte a una scelta “netta, terribile ed inevitabile. Dobbiamo porre fine alla razza umana, o l’umanità è disposta a rinunciare alla guerra?” Le minacce si stanno facendo sempre più gravi. L’Europa ha una posizione unica per intraprendere la storica missione di salvare la razza umana dall’auto-distruzione.
Noam Chomsky
Come possiamo chiedere ad altri Paesi di non ricorrere all’utilizzo del nucleare quando noi stessi abbiamo ordigni pronti all’uso sul nostro territorio e gli Stati Uniti continuano ad aumentare il proprio arsenale atomico?
Credo, al contrario, che sia sempre più urgente interrogarsi sull’uso, la vendita e la detenzione di ordigni atomici e avviarsi pragmaticamente
verso una totale non proliferazione”.
Luisa Morgantini
Vicepresidente del Parlamento Europeo
Aderisco ben volentieri e con piena convinzione a Europe for peace. Nel testo del Trattato per la Costituzione che è in generale insoddisfacente -a dir poco- la pace è accennata in modo non adeguato e perciò, anche al fine di pesare sulle decisioni del Parlamento europeo e dei governi, è molto importante che molte persone si dichiarino a favore di un continente di pace. Tra l’altro, l’Europa deve proprio dichiarare che vuole la pace, essendo stata un continente molto cruento al suo interno e molto aggressivo verso tutto il mondo. (...) Gli unici due movimenti politici di cui l’Europa può vantarsi sono il movimento operaio e sindacale e il movimento delle Donne, i quali, pur essendo molto conflittuali, hanno sempre e solo usato tutti i metodi della lotta nonviolenta.
Mairead Corrigan Maguire
Premio Nobel per la Pace 1976
l 16 giugno all’interno della campagna “Europa per la pace”, è stata realizzata una giornata per il disarmo nucleare a Torino e contro la guerra globale. Ha aperto gli interventi dal palco Giorgio Schultze (Portavoce del Forum Umanista Europeo), che ha presentato la campagna “Europa per la pace” e sottolineato l’importanza di un’azione congiunta a livello europeo per una politica internazionale di distensione. Si sono poi succeduti Jan Tamas (Portavoce del Coordinamento “No Basi” in Rep. Ceca), Elena Savoini (Tavolo No F35, Novara), Tiziano Tissino (Beati i Costruttori di Pace), Giorgio Rivoltella (Coordinamento No F35, Novara), oltre ad alcuni appelli. Alberto Perino (Movimento No Tav) ha portato l’esempio di un movimento, non direttamente legato al tema del nucleare, che è riuscito ad incidere sulle politiche del territorio grazie ad una attiva partecipazione popolare contro le decisioni di un governo ormai non più riconosciuto dalla gente.
commenti a questo articolo:
|
||||
|
||||
|
||||



